Incentivi Fiscali
Agevolazioni fiscali ristrutturazione casa

Informazioni sulle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della casa

Se volete accedere alle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie avete bisogno di un architetto che vi presenti una pratica edilizia. Il nostro studio tecnico di progettazione potra' preparare questa documentazione per vostro conto. Infatti, la legge per le singole unita' immobiliari permette di beneficiare delle agevolazioni fiscali solo per gli interventi di manutenzione straordinaria, sono quelli indicati alla lettera A nell'elenco per quali lavori spettano le detrazioni. La manutenzione straordinaria a differenza di quella ordinaria necessita di una pratica edilizia firmata da un architetto o altro tecnico abilitato. Presentata la pratica edilizia potrete accedere ai benefici fiscali anche sulle opere di manutenzione ordinaria come la tinteggiatura o il rifacimento dei pavimenti. Dal 1 gennaio 2012, la detrazione fiscale del 36% sulle ristrutturazioni edilizie non ha piu' scadenza.

Detrazioni Fiscali

Ricordiamo che le agevolazioni al 55% sono state prorogate al 30 giugno 2013. L'incentivo vale la riqualificazione energetica totale dell'edificio (fino ad un massimale di detrazione pari a 100 mila euro), l'isolamento delle pareti e la sostituzione di porte o finestre (60 mila euro), la sostituzione del generatore di calore o l'installazione di scaldacqua a pompa di calore (30 mila euro), l'installazione di un impianto solare per riscaldare l'acqua (60 mila euro). A partire dal 1 luglio 2013, i precedenti interventi rientreranno nelle meno vantaggiose detrazioni per le ristrutturazioni edilizie (la cui aliquota sara' al 36%). Le agevolazioni per il risparmio energetico hanno tuttavia un campo di applicazione piu' ristretto.
Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia puo' fruire della detrazione d'imposta Irpef pari al 36%. Inoltre, per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l'aliquota Iva agevolata del 10%.
Per quanto riguarda invece le imposte indirette gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa, e' possibile fruire dell'aliquota agevolata al 10 per cento. Tale aliquota puo' essere applicata sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali o beni ( parte i beni che vengono considerati significativi come individuati dal decreto 29 dicembre 1999 come ad esempio caldaie, citofoni, ascensori, infissi, sanitari, ecc.) Non e' possibile applicare l'iva agevolata al 10 per cento ai materiali o beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori o ai materiali direttamente acquistati dal committente. Sono inoltre esclusi dall'aliquota agevolata le prestazioni professionali o le prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori ( in questo caso la ditta subappaltrice deve fatturare con iva al 21 per cento alla ditta principale che dopo fatturera' la prestazione al committente con iva al 10 per cento).
La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non e' cumulabile con l'agevolazione fiscale prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico. Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potra' fruire, per le medesime spese, soltanto dell'uno o dell'altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

Informazioni utili

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L'agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
  • - proprietari o nudi proprietari
  • - titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • - locatari o comodatari
  • - soci di cooperative divise e indivise
  • - soci delle societa semplici
  • - imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.
L' elenco esemplificativo degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef e' contenuto nella GUIDA dell'Agenzia delle Entrate alla pagina 22. Clicca per visualizzare la guida In ogni caso, deve essere verificata la conformita' alle normative edilizie locali.
Oltre alle spese necessarie per l'esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione e possibile considerare anche:
  • - le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
  • - le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento
  • - le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 - ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71)
  • - le spese per l'acquisto dei materiali
  • - il compenso corrisposto per la relazione di conformita dei lavori alle leggi vigenti
  • - le spese per l'effettuazione di perizie e sopralluoghi
  • - l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori
  • - gli oneri di urbanizzazione
  • - gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonche agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).
Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all'effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

Certificazioni Certificazione di Qualita'ISO 9001/2008
In corso di certificazione: Certificazione Forestale- PFEC ( gestione forestale sostenibile)
In corso di certificazione: Certificazione Ambientale- ISO 14001 (certificazione per la gestione ambientale)
In corso di certificazione: Certificazione per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori- OHSAS 18000 (certificazione per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori)